Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 2

È arrivato in cima chi sa di che cosa godere, chi non ha messo la propria felicità nel potere di altri; è inquieto e insicuro di sé chi è stuzzicato da qualche speranza, anche se ciò che spera è a portata di mano, anche se non è difficile da ottenere, anche se le sue speranze non lo hanno mai deluso.

Seneca · Lettere a Lucilio, 23, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/23/2