Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 23
11 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 23, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Pensi che ti scriverò di quanto sia stato clemente con noi l'inverno, che è stato mite e breve, di quanto sia avara la…
- Lettere a Lucilio, 23, 2È arrivato in cima chi sa di che cosa godere, chi non ha messo la propria felicità nel potere di altri; è inquieto e insicuro di sé chi è stuzzicato…
- Lettere a Lucilio, 23, 3Prima di tutto, Lucilio mio, fa' questo: impara a gioire. Pensi ora che ti tolga molti piaceri, io che allontano i beni del caso e ritengo che si…
- Lettere a Lucilio, 23, 4Credimi, la vera gioia è una cosa seria. O pensi forse che qualcuno disprezzi la morte, apra la porta di casa alla povertà, tenga a freno i piaceri…
- Lettere a Lucilio, 23, 5Le miniere povere danno il loro frutto in superficie; le più ricche sono quelle la cui vena è nascosta in profondità e ripagherà sempre più…
- Lettere a Lucilio, 23, 6Fa', ti prego, carissimo Lucilio, l'unica cosa che può renderti felice: fa' a pezzi e calpesta queste cose che brillano da fuori, che ti vengono…
- Lettere a Lucilio, 23, 7Mi chiedi che cos'è, e da dove nasce? Te lo dirò: da una buona coscienza, da intenzioni moralmente buone, da azioni rette, dal disprezzo dei beni del…
- Lettere a Lucilio, 23, 8Sono pochi quelli che ordinano sé stessi e le proprie cose secondo un piano; gli altri, come le cose che galleggiano sui fiumi, non vanno: sono…
- Lettere a Lucilio, 23, 9Questo è il momento di pagare il mio debito. Posso infatti restituirti una frase del tuo Epicuro e liberare questa lettera: «È penoso cominciare…
- Lettere a Lucilio, 23, 10«Perché?», chiedi; questa frase infatti ha bisogno di una spiegazione. Perché la loro vita è sempre incompiuta. E non può stare pronto alla morte chi…
- Lettere a Lucilio, 23, 11Non c'è motivo di pensare che siano pochi: sono quasi tutti. Alcuni, anzi, cominciano proprio quando bisogna smettere. Se questo ti sembra strano…