Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 1
Seneca saluta il suo Lucilio. Ho visto Aufidio Basso, uomo eccellente, scosso, in lotta con l'età. Ma ormai l'età lo schiaccia più di quanto lui possa rialzarsi: la vecchiaia gli si è abbattuta addosso con un peso enorme e totale. Sai che ha sempre avuto un corpo debole e prosciugato. A lungo lo ha tenuto insieme o, per dirla più esattamente, lo ha fatto durare; all'improvviso ha ceduto.
Seneca · Lettere a Lucilio, 30, 1
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/30/1