Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 17

Se vorremo distinguere le cause della nostra paura, troveremo che alcune sono reali, altre lo sembrano soltanto. Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte. Dalla morte in sé, infatti, siamo sempre alla stessa distanza. Quindi, se la morte va temuta, va temuta sempre. Quale momento, infatti, è sottratto alla morte?

Seneca · Lettere a Lucilio, 30, 17

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 17, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/30/17