Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 16
Diceva anche che quel tormento lo sentiamo per colpa nostra, perché tremiamo quando crediamo che la morte ci sia vicina. Ma a chi non è vicina, pronta in ogni luogo e in ogni momento? «Consideriamo piuttosto», diceva, «quando ci sembra che si avvicini una causa di morte, quante altre ce ne siano più vicine, che non temiamo.» A uno un nemico minacciava la morte: un'indigestione è arrivata prima.
Seneca · Lettere a Lucilio, 30, 16
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 30, 16, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/30/16