Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 31
11 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 31, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Riconosco il mio Lucilio: comincia a mostrarsi quello che aveva promesso. Segui quello slancio dell'animo con cui andavi…
- Lettere a Lucilio, 31, 2Insomma, sarai saggio se ti chiuderai le orecchie; e non basta tapparle con la cera: serve un tampone più solido di quello che, si racconta, Ulisse…
- Lettere a Lucilio, 31, 3Non sono beni quelli che costoro vogliono ammucchiare su di te; c'è un solo bene, causa e fondamento della vita felice: avere fiducia in sé stessi. Ma…
- Lettere a Lucilio, 31, 4La fatica non è un bene. Che cosa è un bene, allora? Il disprezzo della fatica. Perciò rimprovererei quelli che si affannano a vuoto. Quelli invece…
- Lettere a Lucilio, 31, 5La fatica nutre gli animi nobili. Non c'è motivo, dunque, di scegliere da quel vecchio voto dei tuoi genitori che cosa vuoi che ti capiti, che cosa…
- Lettere a Lucilio, 31, 6Che cos'è dunque il bene? La conoscenza delle cose. Che cos'è il male? L'ignoranza delle cose. L'uomo prudente ed esperto respingerà o sceglierà…
- Lettere a Lucilio, 31, 7«E allora?», dici. «La fatica futile e superflua, e quella provocata da motivi meschini, non è un male?» Non più di quella che si spende per cose…
- Lettere a Lucilio, 31, 8A questo si aggiunga anche, perché la virtù sia perfetta, una vita uniforme e costante, in accordo con sé stessa in tutto; e questo non è possibile se…
- Lettere a Lucilio, 31, 9«Come ci si arriva?», chiedi. Non attraverso le Alpi Pennine o Graie, né attraverso i deserti della Candavia; non devi affrontare né le Sirti né…
- Lettere a Lucilio, 31, 10Ma non sarà il denaro a renderti pari a un dio: un dio non possiede nulla. Non la toga pretesta: un dio è nudo. Non la fama, né il metterti in mostra…
- Lettere a Lucilio, 31, 11Bisogna cercare qualcosa che non peggiori di giorno in giorno, qualcosa a cui nulla possa fare ostacolo. Che cos'è? L'animo, ma un animo retto, buono…