Seneca, Lettere a Lucilio, 33, 3

Non c'è motivo, dunque, di pretendere estratti e frasi da ripetere: presso i nostri è continuo ciò che presso gli altri si estrae. Non abbiamo quindi questa merce che colpisce l'occhio, e non inganniamo il compratore, che entrando non troverebbe nulla oltre a quello che è appeso in vetrina. Lasciamo che siano i compratori a scegliere da dove prendere i loro campioni.

Seneca · Lettere a Lucilio, 33, 3

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 33, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/33/3