Seneca · Lettere a Lucilio
Lettere a Lucilio, Lettera 33
11 passi nella traduzione italiana di Cittadella.
- Lettere a Lucilio, 33, 1Seneca saluta il suo Lucilio. Vorresti che anche a queste lettere, come alle precedenti, aggiungessi qualche frase dei nostri grandi. Non si sono…
- Lettere a Lucilio, 33, 2Di frasi del genere sono pieni i poemi, piene le opere di storia. Perciò non voglio che tu le creda di Epicuro: sono di tutti, e soprattutto nostre…
- Lettere a Lucilio, 33, 3Non c'è motivo, dunque, di pretendere estratti e frasi da ripetere: presso i nostri è continuo ciò che presso gli altri si estrae. Non abbiamo quindi…
- Lettere a Lucilio, 33, 4Supponi che vogliamo separare dalla massa le singole massime: a chi le attribuiremo? A Zenone, a Cleante, a Crisippo, a Panezio, a Posidonio? Non…
- Lettere a Lucilio, 33, 5Perciò abbandona questa speranza di poter assaggiare in breve gli ingegni dei più grandi uomini: devi esaminarli interi, studiarli interi. Lì si…
- Lettere a Lucilio, 33, 6Se però insisterai, non mi comporterò con te da mendicante, ma lo farò a piene mani: ce n'è una folla enorme sparsa dappertutto; basterà prenderle…
- Lettere a Lucilio, 33, 7Per questo ai bambini facciamo imparare a memoria massime e quelle che i Greci chiamano chrie, perché l'animo di un bambino, che non può contenere di…
- Lettere a Lucilio, 33, 8Perciò tutti costoro, mai autori, sempre interpreti, nascosti all'ombra di altri, ritengo che non abbiano nulla di nobile: non hanno mai osato fare…
- Lettere a Lucilio, 33, 9«Questo l'ha detto Zenone, questo Cleante.» Ci sia qualche differenza tra te e un libro. Fino a quando imparerai? Ormai insegna anche tu. «Perché…
- Lettere a Lucilio, 33, 10Aggiungi ora che costoro, che non escono mai di tutela, prima di tutto seguono i predecessori in un campo in cui tutti si sono staccati da chi li…
- Lettere a Lucilio, 33, 11E allora? Non camminerò sulle orme dei predecessori? Certo che userò la vecchia strada; ma se ne troverò una più breve e più piana, costruirò quella…