Marco Aurelio, Pensieri, VI, 41
Qualunque cosa, tra quelle che non dipendono dalla tua facoltà di scelta, tu ti metta in testa che sia un bene o un male, è inevitabile che, se ti capita quel male o se perdi quel bene, tu te la prenda con gli dèi e odi gli uomini che sono, o che sospetti saranno, la causa della perdita o della disgrazia; e commettiamo molte ingiustizie proprio perché diamo importanza a queste cose. Se invece giudichiamo beni e mali soltanto le cose che dipendono da noi, non resta più nessun motivo né di accusare dio né di prendere verso un uomo la posizione di un nemico.
Marco Aurelio · Pensieri, VI, 41
Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Marco Aurelio, Pensieri, VI, 41, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/6/41