Marco Aurelio, Pensieri, IX, 2

Sarebbe da uomo più raffinato andarsene dagli uomini senza aver assaggiato la menzogna, l'ipocrisia in ogni sua forma, il lusso e la vanità. Ma esalare l'ultimo respiro almeno sazio di queste cose è la rotta di ripiego. Oppure hai scelto di restare seduto accanto al vizio, e neppure l'esperienza ti convince ancora a fuggire da questa peste? Perché la corruzione della mente è una peste molto più di una qualsiasi cattiva mescolanza e alterazione di quest'aria che ci avvolge: questa è una peste per gli esseri viventi in quanto esseri viventi, quella per gli uomini in quanto uomini.

Marco Aurelio · Pensieri, IX, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal greco, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Marco Aurelio, Pensieri, IX, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/marco-aurelio/pensieri/9/2