Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 7
Sulla testa di Pompeo hanno deciso un ragazzino e un eunuco, su quella di Crasso un Parto crudele e arrogante; Gaio Cesare ordinò a Lepido di porgere il collo al tribuno Destro, e lui stesso lo porse a Cherea. La Fortuna non ha mai innalzato nessuno tanto da non minacciarlo quanto gli aveva concesso. Non fidarti di questa serenità: in un attimo il mare si sconvolge. Nello stesso giorno, là dove le barche hanno giocato, vengono inghiottite.
Seneca · Lettere a Lucilio, 4, 7
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 4, 7, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/4/7