Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 11

Questo non ti capiterà, se non ti ritiri; altrimenti avrai commensali che il nomenclatore avrà selezionato tra la folla di chi viene a salutarti. Ma sbaglia chi cerca l'amico nell'atrio e lo mette alla prova a tavola. Un uomo affaccendato e assediato dai propri beni non ha male più grande di questo: crede amici quelli per cui lui non è un amico, e giudica i suoi favori efficaci per conquistarsi amici, mentre certuni, quanto più devono, tanto più odiano. Un debito piccolo fa un debitore, uno grande un nemico.

Seneca · Lettere a Lucilio, 19, 11

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 11, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/19/11