Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 6

Quale sarà la fine? Che cosa aspetti? Di non avere più nulla da desiderare? Quel momento non verrà mai. Come diciamo che esiste una catena di cause di cui è intessuto il fato, così esiste una catena di desideri: l'uno nasce dalla fine dell'altro. Sei stato calato in una vita che da sola non porrà mai fine alle tue miserie e alla tua schiavitù. Sottrai il collo logorato dal giogo: meglio che venga tagliato una volta per tutte che essere sempre schiacciato.

Seneca · Lettere a Lucilio, 19, 6

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 19, 6, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/19/6