Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 5
Non mi troverai nessuno che sappia come ha cominciato a volere ciò che vuole: non ci è stato portato da una decisione, ci è stato scagliato da un impulso. La sorte si scontra con noi non meno spesso di quanto noi ci scontriamo con lei. È vergognoso non camminare, ma essere trascinati, e all'improvviso, in mezzo al turbine degli eventi, chiedersi sbalorditi: «Ma io come sono arrivato qui?» Stammi bene.
Seneca · Lettere a Lucilio, 37, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 37, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/37/5