Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 2

Altro è lo scopo di chi declama e va a caccia dell'approvazione del pubblico, altro quello di chi intrattiene le orecchie dei giovani e di chi ha tempo libero con discussioni varie o scorrevoli: la filosofia insegna a fare, non a dire, ed esige che ciascuno viva secondo la propria legge, che la vita non sia in disaccordo con le parole, che la vita stessa, al suo interno, abbia un solo colore in tutte le azioni, senza contrasti. Questo è il compito più grande e il segno più grande della saggezza: che le azioni siano in accordo con le parole, che l'uomo sia ovunque pari e uguale a se stesso. «Chi ci riuscirà?» Pochi, ma qualcuno sì. È infatti difficile; e non dico che il saggio andrà sempre con lo stesso passo, ma per la stessa strada.

Seneca · Lettere a Lucilio, 20, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 20, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/20/2