Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 2
Che cosa si fa di solito, che cosa si deve fare, lo si può prescrivere e mettere per iscritto in termini generali; un consiglio del genere si dà non solo a chi è lontano, ma anche ai posteri. L'altra cosa, cioè quando e come vada fatto, nessuno te la consiglierà da lontano: bisogna decidere davanti ai fatti.
Seneca · Lettere a Lucilio, 22, 2
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 22, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/22/2