Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 5
Le miniere povere danno il loro frutto in superficie; le più ricche sono quelle la cui vena è nascosta in profondità e ripagherà sempre più abbondantemente chi continua a scavare. Le cose di cui si diletta la gente comune danno un piacere sottile e superficiale, e ogni gioia che viene da fuori manca di fondamento. Questa di cui parlo, a cui cerco di condurti, è solida e si allarga di più verso l'interno.
Seneca · Lettere a Lucilio, 23, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 23, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/23/5