Seneca, Lettere a Lucilio, 25, 4
Tu, come già fai, mostrati forte per noi e riduci i bagagli. Nulla di ciò che abbiamo è necessario. Torniamo alla legge della natura: le ricchezze sono a portata di mano. Ciò di cui abbiamo bisogno o è gratuito o costa poco: la natura chiede pane e acqua. Nessuno è povero rispetto a queste cose, e chi ha chiuso il proprio desiderio entro questi limiti può gareggiare in felicità con Giove in persona, come dice Epicuro, di cui avvolgerò qualche frase in questa lettera.
Seneca · Lettere a Lucilio, 25, 4
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 25, 4, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/25/4