Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 1

Seneca saluta il suo Lucilio. Poco fa ti dicevo che avevo la vecchiaia in vista; ora temo di essermela lasciata alle spalle. A questi miei anni, o almeno a questo corpo, si addice ormai un'altra parola, dato che vecchiaia è il nome di un'età stanca, non spezzata: mettimi tra i decrepiti e tra quelli che toccano la fine.

Seneca · Lettere a Lucilio, 26, 1

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 26, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/26/1