Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 1
Seneca saluta il suo Lucilio. Credi che sia capitato soltanto a te, e te ne stupisci come di una cosa nuova, di non esserti scrollato di dosso la tristezza e il peso della mente con un viaggio così lungo e con tanti luoghi diversi? Devi cambiare animo, non cielo. Puoi anche attraversare il vasto mare, possono anche, come dice il nostro Virgilio, «allontanarsi terre e città»: i tuoi vizi ti seguiranno dovunque arriverai.
Seneca · Lettere a Lucilio, 28, 1
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 28, 1, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/28/1