Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 2

Che senso ha, infatti, rimproverare dei sordi, o chi è muto dalla nascita o per malattia? «Perché», dici, «dovrei risparmiare le parole? Sono gratis. Non posso sapere se gioverò a quello che ammonisco; so però che, se ne ammonirò molti, gioverò a qualcuno. Bisogna seminare a piene mani. Non può succedere che chi tenta molte volte non riesca qualche volta.»

Seneca · Lettere a Lucilio, 29, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 29, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/29/2