Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 3
Tra noi e loro c'è questa differenza: il nostro saggio vince ogni avversità, ma la sente; il loro non la sente nemmeno. In questo invece noi e loro siamo d'accordo: il saggio basta a se stesso. Eppure vuole avere un amico, un vicino, un compagno, anche se basta a se stesso.
Seneca · Lettere a Lucilio, 9, 3
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 3, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/9/3