Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 19
Ecco un uomo forte e valoroso! Ha vinto la vittoria stessa del suo nemico. «Non ho perso nulla», disse; e lo costrinse a dubitare di aver vinto. «Tutto ciò che è mio è con me»: questo significa proprio non considerare un bene nulla che possa essere strappato. Ammiriamo certi animali che passano in mezzo al fuoco senza danno per il corpo: quanto più ammirevole è quest'uomo, che è uscito tra il ferro, le rovine e le fiamme illeso e senza perdite! Vedi quanto è più facile vincere un popolo intero che un solo uomo? Questa frase l'ha in comune con lo stoico: anche lo stoico porta i suoi beni intatti attraverso le città in fiamme. Basta infatti a se stesso. È questo il confine con cui delimita la propria felicità.
Seneca · Lettere a Lucilio, 9, 19
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 9, 19, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/9/19