Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 5
Muzio mise la mano sul fuoco. È doloroso bruciare; quanto più doloroso, se sei tu stesso a farlo! Vedi un uomo senza istruzione, non preparato da nessun precetto contro la morte o il dolore, armato soltanto della sua forza di soldato, che punisce sé stesso per un tentativo fallito: rimase lì a guardare la sua destra che si scioglieva sul braciere nemico, e non ritirò la mano, che colava giù dalle ossa ormai nude, prima che il nemico gli togliesse il fuoco. In quell'accampamento avrebbe potuto fare qualcosa di più fortunato, niente di più coraggioso. Guarda quanto la virtù sia più pronta ad affrontare i pericoli di quanto la crudeltà lo sia a infliggerli: Porsenna perdonò Muzio per aver voluto ucciderlo più facilmente di quanto Muzio perdonò sé stesso per non averlo ucciso.
Seneca · Lettere a Lucilio, 24, 5
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 24, 5, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/24/5