Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 9
Non c'è motivo di pensare che queste parole siano di Epicuro: sono di tutti. Quello che si fa di solito in senato, credo si debba fare anche in filosofia: quando qualcuno ha espresso un parere che mi piace solo in parte, gli chiedo di dividere la proposta e voto la parte che approvo. Ricordo tanto più volentieri le splendide parole di Epicuro per dimostrare a quelli che si rifugiano da lui spinti da una cattiva speranza, convinti di trovare in lui un velo per i propri vizi, che dovunque vadano bisogna vivere secondo il bene morale.
Seneca · Lettere a Lucilio, 21, 9
Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione
Come citare questo passo
Seneca, Lettere a Lucilio, 21, 9, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/21/9