Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 2

«Ma c'è chi la regge bene.» Sì, come il vino. Perciò non c'è motivo che costoro ti convincano che è felice chi è assediato da molti: si corre da lui come a una cisterna, che prosciugano e intorbidano. «Lo chiamano inconcludente e inattivo.» Sai che certi parlano a rovescio e dicono il contrario di ciò che intendono.

Seneca · Lettere a Lucilio, 36, 2

Traduzione italiana di Cittadella dal latino, scritta con l'intelligenza artificiale e confrontata con il testo originale. Fonti e traduzione

Come citare questo passo

Seneca, Lettere a Lucilio, 36, 2, traduzione di Cittadella, https://cittadella.app/seneca/lettere-a-lucilio/36/2